Inclusione

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER L’INCLUSIONE

Il protocollo per l’integrazione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali è un documento elaborato dal Gruppo di Lavoro per l’Inclusione (GLI) di Istituto, deliberato dal Collegio Docenti e inserito nel PTOF, allo scopo di indicare, a quanti operano nella scuola, procedure e buone prassi per un ottimale inserimento degli alunni.

È uno strumento di lavoro e pertanto potrà essere integrato periodicamente, soprattutto in riferimento ai nuovi decreti legislativi sulla valutazione (D.Lgs 13 aprile 2017, n.62 e D.Lgs 13 aprile 2017, n.66).

Questo documento, in particolare, si propone di:

  • definire compiti e ruoli delle figure operanti all’interno dell’istituzione scolastica
  • definire pratiche condivise
  • favorire un clima di accoglienza e di attenzione alle relazioni tra i vari soggetti coinvolti

FINALITÀ:

La finalità è l’integrazione degli alunni in un contesto che, oltre a progettare percorsi individualizzati, consideri la diversità come valore da vivere e da condividere.

OBIETTIVI:

  • contribuire allo sviluppo equilibrato dell’emotività e dell’affettività dell’alunno
  • promuovere lo sviluppo delle abilità sociali e comunicative
  • facilitare l’apprendimento
  • ipotizzare un progetto di vita compatibile con le potenzialità e le difficoltà proprie di ciascuno

Il protocollo delinea prassi condivise di carattere:

  • amministrativo e burocratico (documentazione necessaria)
  • comunicativo e relazionale (accoglienza e incontri scuola-famiglia-Gruppo Interprofessionale Operativo)
  • educativo-didattico (passaggio di informazioni tra insegnanti e ordini di scuola diversi, definizione PDF, PEI e PDP)
  • sociale (collaborazioni tra scuola e territorio)

Gli alunni che mostrano di avere Bisogni Educativi Speciali non sono solo quelli in possesso di una certificazione, ma sono tutti coloro i quali necessitano di particolare attenzione e di interventi mirati. 

Vi sono comprese tre grandi sotto-categorie:

  • quella della disabilità (legge 104/1992);
  • quella dei disturbi specifici di apprendimento (DSA-legge 170/2010);
  • quella delle difficoltà di varia natura, dovute a motivazioni diverse da quelle rientranti nelle prime due categorie

Solo gli alunni disabili certificati ai sensi dalla legge 104/92 hanno diritto alle misure previste dalla stessa legge quadro, compreso l’insegnante di sostegno.

Le azioni didattiche, concordate con le famiglie, sono esplicitate nel Piano Educativo Individualizzato (alunni con disabilità), nel Piano Didattico Personalizzato (alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento) e/o verbalizzate dai Consigli di Classe.

Piano annuale per l'inclusione dell'istituto 2017-2018

 

 
 
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