Premio al Concorso di poesia "Vogliamo un mondo DIRITTO"

Ancora un premio per gli alunni della nostra Scuola Primaria "A. Canova"!

Questa volta è toccato alla classe 5^ C ad avere la soddisfazione di veder valorizzato il proprio lavoro: una composizione individuale di testo e disegno riguardante il tema dei diritti dell'infanzia, con la quale hanno partecipato al Concorso di poesia "Vogliamo un mondo DIRITTO", indetto dall'associazione ARMADILLO di Conegliano.

La premiazione si è svolta il giorno 23 febbraio 2019 presso il teatro Dina Orsi di Conegliano. Gli alunni della classe 5^C della nostra scuola primaria "Antonio Canova" hanno partecipato all’iniziativa realizzando un testo poetico di classe sul diritto ad esprimere il proprio sé e anche delle composizioni individuali di testo e disegno riguardanti il tema dei diritti dell'infanzia in generale. La giuria ha voluto premiare la classe proprio per questa seconda tipologia di opere: i ragazzi hanno costruito dei versi poetici seguendo il metodo Caviardage, ossia un percorso di scrittura creativa che consiste nel ricavare una poesia da una pagina di testo, seguendo un iter preciso che prevede di annerire o colorare tutte le parole non utilizzate nella composizione. Tale metodo, creato e diffuso in Italia da Tina Festa, permette di contaminare la tecnica base sopra descritta con altre tecniche artistiche espressive (collage, pittura, acquerello, disegno, origami..) per dare forma a delle vere e proprie poesie visive che consentono di dare voce, in modo innovativo, a quelle emozioni che generalmente sono difficili da esprimere. Per il secondo anno consecutivo gli alunni hanno visto valorizzati i propri elaborati che sono  frutto di un lavoro interdisciplinare sugli articoli della Convenzione Internazionale dei Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza, documento di cui quest'anno si festeggia il trentennale. Il concorso si è rivelato una bella opportunità educativa e didattica per riflettere con i ragazzi sui loro diritti che purtroppo, ancora oggi, sono quotidianamente calpestati in molte parti del modo.